Campo di Lavanda del Delta del Po in fiore Porto Tolle

La lavanda Polesana del Delta sta per fiorire: non perderti lo spettacolo

Circondata dalle risaie che producono il famoso Riso del Delta del Po e dai campi coltivati di mais e erba medica l’Azienda agricola di Friso Micaela ha deciso l’anno scorso di iniziare a coltivare la lavanda polesana.

Lo scopo era quello di ricavare oli essenziali e altri derivati ma, grazie ai colori della pianta in fiore, ha dato vita ad uno spettacolo naturale che ha letteralmente fatto impazzire gli amanti della natura e della fotografia.

Sui social network le immagini delle piante di lavanda in fioritura scattate nel territorio basso polesano sono diventate virali per via della loro bellezza che non ha nulla da invidiare ai ben più famosi campi di lavanda della Provenza.

Lavanda del Delta del Po in fioritura

Quando inizia a fiorire la lavanda?

La fioritura delle piante di lavanda è prevista per il mese di giugno quando il viola tornerà a prevalere e, insieme all’inebriante profumo della lavanda, ti potrà regalare sensazioni uniche.

Gran parte dei visitatori della scorsa stagione di fioritura hanno affermato di essere rimasti letteralmente “senza parole” di fronte ad un paesaggio da cartolina.

Come si arriva al campo di lavanda?

Il campo di lavanda si trova nel Comune di Porto Tolle, provincia di Rovigo, nella località di Cà Mello. Il Consiglio che ti do per raggiungere il punto esatto è quello di ricercare su Google Maps il “Lavandeto di Cà Mello” oppure il “Campo di "Lavanda del Delta” e il navigatore ti porterà esattamente nel punto di destinazione.

 

Campo di lavanda del Delta del Po

 

Consigli per visitare il campo di lavanda?

  • Cammina lentamente tra una fila e l’altra di piante. Il campo di Lavanda Polesana in piena fioritura è un “cantiere” a cielo aperto per le migliaia di api impegnate ad impollinare. Proprio la presenza massiccia di api ha permesso ad un’azienda locale, apicoltura di Marangon Alessio, di produrre un miele che, dagli amanti del miele, è considerato una prelibatezza e un piccolo tesoro da assaporare almeno una volta nella vita. Dovresti assaggiare il miele di Lavanda e, se non è disponibile, puoi assaggiare il millefiori della stessa azienda prodotto sempre nel Delta del Po.
  • Non scavalcare le file di piante per non rischiare di spezzare i rami e non raccogliere i fiori in nessun caso. Le piante e le persone dell’Azienda che curano i campi meritano rispetto e, visto che il loro scopo principale è quello di raccogliere la lavanda per la produzione di oli essenziali, non sarebbe giusto rovinare il loro lavoro per avere un souvenir da portare a casa.
  • Non dimenticare di portarti uno spray repellente anti zanzare. Alle prime luci dell’alba e al tramonto le zanzare iniziano a farsi insistenti e, visto che lo spettacolo di colori più bello è proprio in questi due momenti della giornata, ti consiglio di prendere le giuste precauzioni.
Casolare nel lavandeto di Cà Mello al tramonto.

Novità per il 2024

1. Contributo d'ingresso:

per l'ingresso viene chiesto un contributo di €3 a persona, bambini esclusi. Con questi hai due opzioni:

  • Opzione A: Ti verrà fornito un paio di forbici per farti un mazzetto di lavanda.
  • Opzione B: Acquistando alcuni dei prodotti presenti al gazebo all'entrata, verranno scontati i €3.

    2. Varietà di piante:

    ci sono 3 diverse varietà di Lavanda Polesana. Ad inizio aprile c'erano anche i tulipani, ormai finiti e, per quando sarà raccolta la lavanda, è stato creato un piccolo parco con gazebi e panchine. Nelle aiuole si possono trovare menta, salvia e 2 varietà di lavanda dentata. Da quest'anno l’azienda ha provato a piantare anche qualche pianta di calendula e di camomilla.

    3. Produzione di oli e idrolati:

    Una volta secchi, i fiori vengono tagliati distillati in corrente di vapore ottenendo olio essenziale e idrolato. Una parte di questi viene conferita ad un’azienda cosmetica che li trasforma in creme, saponi, candele, bagnoschiuma. I fiori che non vengono distillati si lasciano essiccare per fare sacchettini profumatori.

    4. Interazione con le api:

    le persone possono camminare all'interno dei filari. Durante il periodo della fioritura, l’Apicoltura Marangon mette le proprie arnie all’interno del campo, perciò le api sono molto presenti. I visitatori vengono avvertiti preventivamente in caso di allergie.

    Il consiglio è quello di non correre in mezzo alla lavanda per evitare spiacevoli collisioni con le api, che si sposterebbero da sole se si procede camminando.

    Ai visitatori si chiede inoltre di non scavalcare le file, lungo il campo ci sono zone in cui le piante sono morte con la siccità di 2 anni fa e sono state rimpiazzate da piantine giovani, che permettono un facile passaggio da una fila all'altra.

    La Storia e il Progetto della Lavanda Polesana

    Il progetto della Lavanda Polesana ha origine dal rapporto d’amore nato tra Micaela e Claudio, un coltivatore che ha proseguito l’attività di mezzadro del nonno e del padre.

    La passione per il mondo agricolo ha spinto Micaela ad acquistare della terra che trasmettesse sensazioni di serenità e forti emozioni. Qui, nel cuore dell’Oasi di Valle Donzella a Porto Tolle, è nata l’idea di trapiantare la lavanda, crescendo nel rispetto della natura e dipingendo l’orizzonte con le sfumature dei suoi fiori.

    Benefici e Coltivazione della Lavanda Polesana

    Dall’amore e dal rispetto per la natura, l'azienda coltiva fioriture ricche di proprietà salutari. Una fitta vegetazione mediterranea perimetrale protegge dalle correnti del mare l’ampio terreno dove cresce la Lavanda Polesana, mentre la prolungata esposizione al sole arricchisce i fiori di sostanze benefiche contenute nell’olio essenziale. La coltivazione avviene nel pieno rispetto della natura, senza l’utilizzo di prodotti fitosanitari chimici, prediligendo semplici cure manuali.

    I Prodotti della Lavanda Polesana

    Dal raccolto del campo di Lavanda Polesana, ogni anno viene creata una linea di prodotti cosmetici ricchi dell’essenza dei fiori viola, tra cui:

    Cosa posso visitare nelle vicinanze?

    Il Comune di Porto Tolle è in pieno Parco del Delta del Po, un’area con caratteristiche ambientali ed ecologiche uniche che abbraccia ambienti ricchi di biodiversità: dalle aree umide alle pinete, dalle acque salmastre alle acque dolci.

    Dal 1999 è stato inserito dall’UNESCO nella Lista dei Patrimoni dell’Umanità d’Italia ed il suo profilo unico è caratterizzato da un paesaggio sorprendente dove si intrecciano natura, storia, tradizione e cultura.

    Ti consigliamo in particolare di visitare:

    • la stupenda via panoramica della Sacca degli Scardovari che ti potrà regalare uno degli scenari paesaggistici più affascinanti del Delta e dove potrai ammirare dal vivo i luoghi in cui nascono i Sughi della Sacca;
    • a piedi, in bici o in barca l’Oasi di Cà Mello, che grazie ad una articolata rete di percorsi ti permette di addentrarti nella zona naturalistica senza arrecare disturbo alla fauna;
    • Il Museo della Bonifica di Cà Vendramin, dove potrai vivere un vero e proprio viaggio nel tempo alla scoperta della radicale trasformazione di un territorio giovane come il Delta del Po.
    • l'Agriturismo Caprissio, poco distante dal campo di Lavanda dove potrete assaggiare il risotto alla Lavanda polesana, un vero piatto a Km zero creato da Gloria e Johnny, i titolari dell'Agriturismo.
    piatto di risotto alla Lavanda Polesana dell'Agriturismo Caprissio.

       Foto realizzate da Gianluigi Maistro.

      Articolo aggiornato il 24/06/2024 grazie alle informazioni ricevute da Enrico de la Lavanda polesana.

      Torna al blog

      4 commenti

      Bravo, eccellente presentazione. Saprai del mio progetto a Caprissio, spero incontrarti al prossimo incontro.
      Hai dimenticato di citare una sosta ristoratrice, perfetta al Caprissio per la cucina di terra
      Ciao Tina

      Tina De Stefani Bertizzolo

      Gianluigi è un mago della fotografia, valorizza il delta ed i prodotti della sua terra in modo eccellente , coinvolgendo ed entusiasmando

      Manuela Mesini

      Gianluigi è un mago della fotografia, valorizza il delta ed i prodotti della sua terra in modo eccellente , coinvolgendo ed entusiasmando

      Manuela Mesini

      Gianluigi è un mago della fotografia , valorizza il delta ed i prodotti della sua terra in modo eccellente , coinvolgendo ed entusiasmando

      Manuela

      Lascia un commento

      Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.