Champagne Ruinart Brut

Champagne Ruinart brut | Ruinart

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Fondata nel 1729, Ruinart è la più antica maison de champagne e alla sua origine c'è l'intuizione di un monaco capace di anticipare i tempi.

All'origine dello champagne Ruinart c'è il monaco benedettino Dom Thierry Ruinart (1657-1709) che, a 23 anni venne chiamato presso l'abbazia di Saint Germain des Prés, uno dei maggiori centri di studio del mondo cristiano, a pochi passi da Parigi.

Fu in quel luogo che, dalla capitale e dalla corte del Re giunsero al benedettino le voci sulla vita mondana parigina e le sue passioni e mode. In particolare le voci di un nuovo vino ambito tra i giovani aristocratici. Quel vino venne poi chiamato "Champagne".

CHAMPAGNE RUINART BRUT: ZONA DI PRODUZIONE E VINIFICAZIONE

Reims, Francia

Uvaggio: 40% di Chardonnay, 57% di Pinot Noir e 3% di Meunier, con un 20-25% di vini di riserva dei 2 anni precedenti.

Raccolta a mano Fermentazione alcolica in tini di acciaio inox a temperatura controllata Fermentazione malolattica Dosaggio: 9 g/l

CHAMPAGNE RUINART BRUT: CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE E ABBINAMENTI

Colore: giallo brillante e limpido con riflessi dorati. Bella brillantezza, l'effervescenza è sostenuta, con un cordone molto presente.

Odore: un profumo fine e fresco, fruttato, con note di frutta bianca (pera, mela), albicocche, nocciole e mandorle fresche. Alcune note floreali e speziate aggiungono complessità. Il secondo naso rivela una bella intensità olfattiva, su uno sfondo più brioso e biscottato.

Sapore: attacco molto franco in bocca. Un vino ben bilanciato, abbastanza rotondo e carnoso all'attacco con aromi di frutta matura (frutta secca e nettarina). Il finale è lungo, il dosaggio ben integrato lascia spazio a una freschezza caratteristica dello Chardonnay, che è molto presente nella miscela.

Uno champagne perfetto per l'aperitivo, che può anche essere servito come antipasto con piatti leggeri e fini come ostriche in camicia, capesante gratinate o sogliole. Può anche accompagnare i formaggi locali a breve stagionatura e cremosi.