Prodotti Tipici del Delta del Po: Riso del del Po IGP

Il Riso è una pianta erbacea, monocotiledone, appartenente alla famiglia delle graminacee con un ciclo annuale fatto di 6 fasi: germinazione, accestimento, levata, fioritura, fecondazione e maturazione.
Viene coltivata nell’acqua perchè soffre moltissimo gli sbalzi di temperatura ma, al contrario di quanto si possa credere, non è una pianta acquatica.
Pare che il riso sia stato introdotto in Europa da Alessandro Magno (o almeno grazie a lui) e fino al 1400 veniva considerato una spezia rara ma gli Aragonesi ne importarono la coltivazione in Campania che poi si è diffusa in tutto il resto della Penisola.
Nel territorio Bassopolesano, caratterizzato allora da zone umide paludose e disabitate,  
la coltivazione del riso si diffuse nei primi anni del 1800 e la pianta trovò un ambiente molto favorevole .
Nel 1818 i fratelli veneziani ebrei Sullam, insieme a Felice Ravenna, acquistarono una tenuta denominata Santa Maria delle Grazie di proprietà delle Famiglie Tedeschi e Dolfin, situata sulla sponda sinistra del Po di Gnocca: un territorio di circa 300 ettari di terreni alluvionali formatisi dopo il Taglio di Contarina del 1604.
La tenuta venne utilizzata per il pascolo,  la caccia, la pesca, il taglio della canna e per la coltivazione del Riso e inizialmente ci vivevano circa un migliaio di persone in condizioni molto difficili, con la malaria che mieteva vittime ogni anno.
Le condizioni del territorio vennero migliorate grazie a lavori di arginatura, alla costruzione di abitazioni, granai, aie ed aumentarono sempre di più gli ettari destinati alla coltivazione del Riso e le varietà più diffuse inizialmente furono: la novarese, la gigante, la vercellese, la giapponese e, in periodi difficili, la cinese.
Fino al 1960 circa la produzione di riso ha caratterizzato le campagne del Delta per poi fermarsi e lasciare i terreni ad altre colture ritenute più adatte al terreno o alle richieste di mercato come mais, barbabietola da zucchero e frumento erba medica.
Nei primi anni 80 la coltivazione a risaia è ricomparsa nelle aree Deltine dove vengono utilizzati due tipi di semina: la indica e la japonica.
Il Riso prodotto in queste zone risulta di Alta Qualità grazie al benefico influsso della brezza marina che impedisce il ristagno dell'umidità sulla Spiga di Riso e tiene alla larga i Parassiti.
La certificazione di Indicazione Geografica Protetta per il Riso del Delta del Po è il riconoscimento delle specificità del Riso del Delta del Po (come l’area in cui viene prodotto e
lavorato) e l’iter per avere la certificazione è iniziato con la costituzione dell’Associazione dei
Risicoltori del Delta del Po,oggi Consorzio di Tutela del Riso del Delta del Po IGP.
La Commissione europea e il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali hanno concesso al Riso del Delta del Po l’iscrizione al registro dei prodotti IGP nel 2009, per questo la produzione
del Riso del Delta del Po IGP è codificata nel rigidobdisciplinare che ne stabilisce modi e tempi di
coltivazione.

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